Dal telaio da viaggio al mini-laboratorio per creare fitocosmetici fai da te, alcuni studenti della facoltà di Design del Politecnico di Milano hanno messo in mostra i loro innovativi prototipi

Il telaio da viaggio, trasportabile come uno zainetto, il kit per fare il sapone come quello delle nonne, ma anche il telaio in carbonio low-cost per mountain bike realizzato a mano, o ancora il braccialetto che misura gli stati d’animo e il portapacchi per bici che si trasforma in un bloster: sono solo alcuni degli innovativi progetti che un gruppo di studenti della facoltà di Design del Politecnico di Milano ha esposto presso lo Spazio Subalterno1, in zona Ventura Lambrate, nell’ambito della mostra “Underdogs: dalle aule al mercato”. I ragazzi hanno lavorato ai loro prototipi per circa quattro mesi: il risultato è un prodotto finito, già potenzialmente immettibile sul mercato. Guarda il video!

Di seguito una breve descrizione dei progetti in esposizione.

WAVE – Il telaio da viaggio (Valeria De Sio, Claudia Guardavaccaro, Francesca Pizzi)
Un telaio da viaggio, progettato per praticare la propria passione o il proprio lavoro ovunque si voglia. Ideato per gli amanti dell’artigianato e della filosofia del ritorno delle cose fatte a mano, come una volta. Un oggetto metropolitano per abili tessitori, ma anche per chi è alle prime armi e per chi vede nella sperimentazione e nel fare con le proprie mani un modo per realizzare qualcosa di unico e personale. Realizzato esternamente in pelle e tessuto e internamente in metallo anodizzato con inserti in materiale plastico, l’oggetto viene venduto corredato di strumenti per la tessitura in legno.

BAAKI – Il babycarrier ergonomico (Davide Oriani, Jenny De Notariis)
Bӓӓki è un babycarrier per neonati da 0 a 9 mesi, che risponde a varie esigenze grazie alle sue differenti configurazioni. La struttura in feltro impermeabilizzato, grazie a una placca in Polistirene estruso, diventa una scocca semi-rigida che mantiene la corretta postura del bimbo e ne controlla le torsioni. Oltre a un’imbottitura rimovibile, è dotato di fori di aerazione che d’estate ne migliorano il comfort termico. Il “baco” che contiene il bimbo, inoltre, può trasformarsi in un comodo tappetino per giocare a terra senza sporcarsi.

ALCHIMIA – L’innovazione del riscaldamento per esterni (Riccardo Landriani, Luigi Giovanni Mura, Radomir Emilov Shiterev)
Alchimia è una innovativa stufa per esterni. Il prodotto propone un nuovo sistema di riscaldamento alimentato a pirolisi, un processo termochimico che trasforma la biomassa in biocarbone. Il vantaggio di tale processo è una moderata (se non assente) produzione di agenti inquinanti rispetto agli attuali sistemi di riscaldamento.

IMPRINT – Sistema di oggetti per la personalizzazione del packaging (Laura Cipriani, Micol Poloni, Shuning Yan)
Imprint è un sistema di oggetti per la personalizzazione dei propri packaging: dalle etichette alle confezioni. È una workstation che contiene tutto il necessario per realizzare etichette, piccoli stampati di consumo e personalizzare packaging in carta e cartone.

DIFFUSE – Luce intelligente per il proprio laptop (Carolina Ferrari, Ilaria Vitali, Mengdi Xu)
Diffuse è una luce intelligente per il laptop, che svolge due funzioni.
Con la prima, chiamata Eye Relief, Diffuse valuta – grazie a un sensore di luminosità – se la luce dell’ambiente sia adeguata all’utilizzo serale del monitor e proietta, su un morbido diffusore in feltro, una luce LED bianca a intensità variabile. Così facendo riduce lo stress visivo, compensando un eccessivo contrasto tra schermo e ambiente buio. La seconda – chiamata Eye Pleasure – consente al dispositivo di leggere in tempo reale il colore medio dello schermo e di mandare l’informazione alla striscia LED RGB, diventando quindi un’Ambilight (luce d’ambiente) portatile. In questo modo crea un gioco continuo di colori e sfumature che migliorano l’esperienza di fruizione del computer.

FOLK STITCH – Parete decorativa attrezzata (Ksenia Rogacheva)
Folk Stitch e’ un prodotto pensato per case culturalmente aperte, in cerca di un dettaglio dal sapore etnico. “Piccoli pezzi” decorativi, provenienti dal sapere artigiano di Paesi lontani, facilmente assemblabili e componibili, in grado di dare vita a una vera e propria parete attrezzata, per appendere, sostenere o riporre piccoli oggetti di uso comune.

EMOME – Mood Traker (Annalisa Barbieri, Simona Cosentino, Giada Martinelli)
Emome si configura come un sistema intelligente in grado di rilevare, segnalare e tracciare i cambiamenti degli stati d’animo, attraverso l’uso di piccoli sensori collegati a un core elettronico. Oltre ai feedback visivi forniti direttamente all’utente, è stata progettata anche un’apposita applicazione che permette di interfacciarsi con il dispositivo. L’App è in grado di auto-apprendere, durante un iniziale periodo di training, quali siano gli stati emotivi tipici di chi lo utilizza. E’ anche possibile, attraverso annotazioni digitali e fotografie, configurare la propria mappa emotiva quotidiana.

SOAP OPERA – Kit per autoproduzione di sapone (Francesca Fregapane, Matilde Merciai, Georgi Trayanov Novoselets)
Soap Opera è un kit che permette alle persone di riscoprire il sapore della tradizione e del saper fare. Offre la possibilità di produrre il sapone in casa a partire da ingredienti naturali e di personalizzarlo secondo i propri gusti ed esigenze. Il processo di produzione è molto semplice ed è studiato per garantire la massima sicurezza dell’utente nella gestione di sostanze pericolose. Rappresenta una scelta ecosostenibile (niente più bottiglioni in plastica e schiume tossiche rilasciate in ambiente), economica, sana (niente più allergie) e anticonformista (fuori dal sistema produttivo tradizionale).

TEARDROP – My phytocosmetic lab (Carolina Becatti, Silvia Giustozzi, Maddalena Salvetti)
Teardrop è un sistema di strumenti e accessori per la preparazione domestica di fitocosmetici. Si compone di un distillatore in corrente di vapore, di alcuni strumenti per la preparazione dei cosmetici e di una serie di contenitori per la loro conservazione.

LOCK ‘N’ STOCK – Portapacchi a sbalzo per biciclette a scatto fisso (Marco Monti, Andrey De Carvalho Pinto)
Lock’ n’ stock è un innovativo sistema di portapacchi posteriore a sbalzo, pensato per gli appassionati di biciclette a scatto fisso. Agganciato al tubo sella, offre la possibilità di ospitare il proprio bloster creando una superficie di appoggio incrementata.
Garantisce una capacità di carico notevolmente superiore rispetto ai classici portapacchi a sbalzo, grazie a una migliore distribuzione dello sforzo.

HAZY – La macchina fotografica a foro stenopeico (Erica Margini, Silvia Stocco, Irene Maria Trautluft)
Hazy non è una normale macchina fotografica a foro stenopeico: ha più funzioni di una scatola buia! Il dispositivo è composto da quattro parti che formano una scocca contenente tutte le parti funzionali della macchina. Due tendine di velluto cambiano la dimensione del formato. Una maschera d’alluminio può muovere la pellicola per aggiungere l’effetto fisheye. Inoltre, Hazy è l’unica macchina fotografica di questo tipo con uno zoom a tre scatti. Poiché il foro stenopeico non ha lenti, richiede lunghi tempi d’esposizione, che possono essere calcolati utilizzando il Calcolatore d’Esposizione di Hazy.

SALSA MAKER – Passapomodoro da cucina (Alessandro Corlianò, Francesco Paolo Cosentino, Valeria D’Alessandro)
Salsa Maker è un passapomodoro da cucina, utilizzato per realizzare la salsa di pomodoro così come vuole la tradizione. Si pone come obiettivo la valorizzazione di un processo molto antico, consolidato nelle tradizioni dei nostri nonni che sta scomparendo, proponendo un oggetto d’arredo bello, divertente e funzionale.

MALACODA – Telaio per mountain bike in carbonio (Mauro Bergamaschi, Matteo Briccola)
Malacoda è un telaio per mountain bike da enduro realizzato interamente in carbonio.
Il progetto consiste nella sperimentazione di un metodo alternativo di giunzione degli elementi del telaio che sfrutti le superfici invece dei tubolari.
La struttura è così composta: due scocche, sinistra e destra, sono inserite una dentro l’altra e incollate sfruttando la sovrapposizione lungo il perimetro e le zone di contatto centrali.
Lo scopo del progetto è giungere così alla semplificazione delle operazioni di produzione, riducendo il costo di attrezzature e stampi, mantenendo prestazioni ottimali.

CHOCOMATICA – Temperatrice domestica per il cioccolato (Federico Digirolamo, Giorgio Forti, Marta Lo Bianco)
Chocomatica è una temperatrice per il cioccolato, una macchina che controlla la temperatura di scioglimento per ottenere tavolette di qualità, senza striature bianche o macchie di umidità. E’ composta da una base in marmo di Carrara, da una ciotola in vetro soffiato e da componentistica elettronica. È possibile selezionare i diversi programmi a seconda del cioccolato scelto per ottenere sempre risultati eccellenti. Gli stampi sono pensati per la realizzazione di tavolette uniche.

EDGES – Protesi di nuova generazione (Michela Cavalleri, Sarah Vincenza Richiuso)
Edges rappresenta una nuova generazione di tutori, non estranei al corpo o all’abbigliamento di chi li indossa, ma che anzi, integrandosi, creino un’inedita relazione, fisica ed emotiva, tra oggetto e corpo. Grazie alle nuove tecnologie di bodyscan e stampa 3D, è possibile ottenere il proprio Edges personalizzato, disegnato dallo stesso utente (mediante un apposito configuratotre) sulle linee del proprio corpo. E’ disponibile anche un’apposita linea di abiti, realizzati in armonia con Edges. L’obiettivo è creare una nuova relazione tra corpo, protesi e abbigliamento, in cui nuove estetiche e prestazioni di un oggetto medicale possano riconfigurare l’esperienza del trattamento, rendendo l’impiego di Edges possibile anche dopo il periodo di cura.

SIU – Pistola combinatrice a punti in nylon per unire tessuti e altri materiali (Pietro Malvezzi, Andrea Mambrini, Ludovica Zengiaro)
Siu è nata come un’idea, un’intuizione sul mondo del cucito. Non si tratta semplicemente di un prodotto, ma di una piattaforma per stimolare l’innovazione. A partire dalla pistola usata per attaccare i cartellini agli abiti, i creatori di Siu hanno deciso di usare i piccoli punti di questa macchina come base del loro progetto. Unire, Creare, Sperimentare sono le parole che descrivono la filosofia del team.

Per maggiori informazioni sui prototipi e sui loro giovani creatori, visitare il sito dedicato.

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